Nella Roma fastosa, corrotta e sanguinaria dei papi rinascimentali, in cui
forte e' il mecenatismo della nobilta' e del clero che convive con intrighi e
sortite, si accende la passione amorosa del piu' "dannato" dei nobili
Paolo Giordano Orsini, duca di Bracciano. Tutto ha inizio nel 1576, quando il blasonato Orsini fa strangolare la giovane
moglie, colpevole di aver ricambiato i suoi continui tradimenti, facendo
passare l'omicidio per un semplice incidente.
Le esequie della vittima rappresentano per il duca l'occasione per notare la
splendida Vittoria Accoraboni, moglie insoddisfatta del nipote del potente
cardinale Felice Peretti, attratta dalla sensualita' di quel nobile altezzoso e
arrogante. Pazzo d'amore decide che dovra' essere sua anche a costo di versare del sangue. I due, dopo molte disavventure, riescono ad assecondare momentaneamente
passione e sentimento, inconsapevoli che i loro sorrisi si sarebbero spenti con
l'elezione a papa di Felice Peretti: il peggior nemico di Paolo Giordano
Orsini.
Isabella Marchiolo
LADYmen. Una donna racconta le trans
Pagine 160€ 13,00 NOVITA'
Postfazione di Alessandro CECCHI PAONE
Lady men è la ricognizione in una
realtà umana, quella delle persone trans, legata ai mutamenti sociali del
nostro Paese, ma ancora riduttivamente abbinata solo allo scenario del degrado
e della cronaca nera, soprattutto e in modo deflagrante dopo i recenti scandali
sessual-politici. In questo libro d’inchiesta dal tono inconsueto, a raccontare
non solo vicende di cronaca ma, soprattutto, storie di umanità, è un’autrice
che vuole sfatare i pregiudizi e superare l’asetticità delle statistiche. Si
scoprono così un cambiamento nel rapporto di attrazione “segreto” tra maschi e
trans, relazioni contrastanti all’interno della comunità transessuale, ma anche
una solidarietà tra chi nasce donna e chi, attraversando la transizione, verrà
rimessa al mondo correggendo un errore della natura. Dalla prostituzione alla
lotta per un riconoscimento e un lavoro regolari, dalle attività delle
associazioni fino al cambio di sesso, nell’indagine umana cade anche l’ultimo
velo, quello di un uomo che racconta come è iniziata la sua relazione fisica
con le trans. Con uno stile quasi narrativo e costanti rimandi
critici alla prima persona, l’autrice si addentra nella vita delle persone
transessuali, con uno sguardo inedito proprio perché non militante ed
“esterno”.
E propone ai lettori un’empatia che travalica sessi e generi, per
abbattere tabù e reciproche diffidenze tra uomini, donne e trans.
Il ‘Conservatorio Piccinni’ è funestato da tremendi omicidi:giovani allieve sono brutalmente uccise da un serial killer, che firma i delitti con versi della Divina Commedia. Le indagini del commissario Amedeo Zanchi e della sua squadra si svolgono tra Bari e la sua provincia, in cui riecheggiano ancora i suoni e le atmosfere delle antiche dominazioni. Affascinante e ipocondriaco, il giovane commissario affronta l’indagine cercando di entrare nella mente del killer attraverso l’analisi degli anagrammi dei versi danteschi, che innescano una sfida tra omicida e investigatore. Lettere anonime indirizzate a Zanchi suggeriranno nuovi campi d’indagine, mentre la forte passione per una donna scuote la sua vita privata. La trama è avvincente, serrata e legata saldamente ai luoghi, ai dialetti eal carattere di Bari, crocevia tra Oriente e Occidente. L’indagine risale all’origine del male, compiendo un viaggio nella memoria di una mente criminale, in cui il delitto si radica e cresce come cura estrema di una profonda malattia dell’anima.
Claudio Calandra
L’ARROGANZA DEL CUORE
pagine 192 € 13,00NOVITA'
“Non si cura per quello che si sa o che si crede di sapere. Si cura e si può soltanto curare per quello che si è!” Sono le parole del magistrato a Giulia, giovane chirurgo in carriera, dopo un tragico incidente segnato dall’arroganza del suo sapere. Fino a quel momento Giulia è stata tutto: bella, determinata, rampante con la spocchia di un cognome che conta. Per lei il malato non è stato mai il fine, ma soltanto un mezzo per dimostrare la sua abilità in sala operatoria, per tenere alta la media dei suoi successi. Poi l’incidente di percorso, l’umiliazione del Tribunale, il riaffiorare di altre tragiche vicende. È un mondo che crolla, che le fa il vuoto intorno, la umilia, mette a nudo le sue fragilità, la spinge a Grado, nella villa di famiglia, al riparo dalle ansie della madre e dai maldestri tentativi del marito di starle accanto, e dove ritrova casualmente Paolo, il cugino fidato, il compagno di giochi di un tempo. Villa Flavia è piena di ricordi per entrambi: le faide di famiglia ,i primi amori di lei, le sue minigonne, quella spider rossa in attesa al cancello ogni sera, e lui che aspettava il suo rientro fino a notte fonda, disposto ad amarla “anche soltanto per amore."
Antonio Ferrara
PANE ARABO E PAROLE
illustrazioni di Antonio Ferrara
pagine 82 € 9,00
L’ideale seguito di “Pane arabo amerenda”, libro di Antonio Ferrara già alla quarta edizione.
Un seguito che è una delicata eironica metafora dell’ accoglienza narrata ad altezza di Bambino.
Nadir è un bambino marocchino chestavolta deve fare i conti con i pregiudizi di un uomo adulto che crede che uno stranierosarà sempre un estraneo che non imparerà mai a parlare o a comportarsi come un italiano.
Una storia sull’ importanza disaper parlare bene la propria lingua, ma anche la lingua del paese che ti ospita, sull’ importanzadi conoscere le parole giuste per dire bene i propri pensieri e le proprie emozioni. E Nadir viveemozioni forti come la vergogna, la rabbia l’umiliazione, e riuscirà infine a vivere anche lasolidarietà. E l’ amore.
Con la sua famiglia Nadir è venutodal suo Paese per lasciarsi dietro le spalle la povertà, per sopravvivere. Ma ci si nutresia di pane che di parole, si sa, e a volte le parole giuste saziano piùdel pane.
Al cane Bild non manca nulla, masi sente terribilmente solo nella sua casa di campagna.
La costruzionedi una casa abusiva gli toglierà anche la possibilità di vedere la stradapercorsa dal trattore dei padroni. Verrà affiancato da Bold un cucciolo cheBild saprà far crescere.
Un racconto divertente, non privodi spunti ironici, in cui Fulvio Tomizza affronta tutti i temi che sonocentrali nella sua poetica: la solitudine, l’importanza dell’ amicizia edella cultura dell’accoglienza, la diversità, l’amore per il mondo contadino eper i più deboli, il valore della condivisione e la sconfitta delle ingiustizie.
IL PACCO. Tutto quello che avreste sempre voluto sapere
pagine 208 € 13,00
IL PACCO considerato nel suo significato di collo dal contenuto alimentare, per lo più di prodotti tipici, è un atto d'amore dell'Autore verso la proprio terra. Da uno donna o da un uomo ci si può separare, dalle proprie radici no. Nell'era di internet, del progresso accellerato, della riduzione delle distanze tra un punto e l'altro del pianeta, nell'era della scoperta delle nuove frontiere della fisica quantistica, il pacco rimane una certezza, comunque ti arriva, col treno, magari in ritardo, dopo 12 ore di viaggio, e sempre con lo stesso spago legato intorno; quel vasetto di melanzane sott'olio preparato da tua zia, sfidando le nuove teorie spazio tempo, dribblando eventuali mondi paralleli, comunque ti raggiunge.
IL PACCO, è come la MAMMA: sa sempre dove venirti a trovare!
Daisy, rimasta orfana, è affidata a sua zia che lavora che lavora come uno psicologa in un istituto minorile, dove la ragazzina è costretta a passare la maggior parte del suo tempo. Raggiunti i 17 anni, sperando di allontanare i brutti ricordi e un oscuro segreto, decide di staccarsi da quella realtà e va avivere in una cittadina di provincia. Lì, grazie ad April, entra a far parte di un gruppo di amici, e ora tutto sembra perfetto. Ma è davvero così? esistono patti che non possono essere cancellati e segreti che sarebbe meglio non svelare!